giovedì 26 luglio 2007

L’universo degli universi - una visione per frequenze.

L’universo delle piccole e grandi cose in cui viviamo ci appare così com’è perché ne facciamo parte.
E’ come dire che tutta la materia che ci circonda e le leggi della fisica su cui si applica sono sintonizzati sulla stessa “frequenza”.
Se ipotizziamo quindi l’esistenza di un numero infinito (o finito) di “frequenze” questo permette l’esistenza di un numero infinito (o finito) di universi co-esistenti su “frequenze” diverse.
Gli Universi convivono senza “toccarsi” e questo garantisce l’esistenza stessa dei singoli Universi impedendone di fatto l’effetto annichilimento e cioè il passaggio spontaneo di un corpo materiale o forma di energia a un altro Universo.
Tuttavia è un modo per passare da un Universo ad uno adiacente è sempre possibile. Bisogna sapersi sincronizzare.
Cosa altro è se non il passaggio all’altro mondo? UN passaggio di energia verso un universo diverso.
Inoltre il passaggio tra un Universo è l’altro può essere condotto su linee temporali differite, cioè si può partire al tempo 1 e tornare in un qualsiasi momento successivo o antecedente il tempo originario di partenza.
Come si fa? Chiedete ai medium, agli extraterrestri e a Dio…so far